Raggiungere un perfetto equilibrio fisico-alimentare è alla portata di tutti, non servono bilance o diete restrittive; basta essere informati, critici e motivati. Sarò felice di accompagnarvi giorno per giorno nel vostro percorso di consapevolezza alimentare. (Dott.ssa Marinella Stagno)


ETÀ PEDIATRICA - ADOLESCENZA

Nel bambino e nell’adolescente l’alimentazione riveste un’enorme importanza per lo stato di salute, l’accrescimento e lo sviluppo psico-fisico. Purtroppo negli ultimi anni un dato molto preoccupate è il crescente aumento del sovrappeso e dell’obesità nella popolazione infantile, dovuto a scorretti stili alimentari e ad una vita sempre più sedentaria.

Spesso i genitori si trovano a dover affrontare situazioni che rendono il momento del pasto un vero “incubo”: ad esempio bimbi che vogliono mangiare solo merendine, altri che rifiutano verdura o frutta, bambini che sembrano non avere interesse per il cibo e che dicono “NO” ad ogni nuovo piatto infine bambini che mangerebbero in continuazione.

Sono proprio queste circostanze che rendono utili la consulenza di un nutrizionista il quale attraverso una corretta informazione e lo sviluppo di una strategia adeguata può aiutare il genitore ad affrontare più serenamente l’ alimentazione del bambino. Anche l’adolescenza così come l’infanzia è un periodo molto particolare nel quale si susseguono numerosi cambiamenti fisiologici che devono essere seguiti con attenzione.

In questa fase l’organismo va incontro ad una crescita particolarmente rapida, e quindi presenta bisogni in energia e nutrienti molto elevati. In questo periodo spesso i giovani tendono ad adottare schemi alimentari disordinati e squilibrati è quindi importante anche in questo caso una corretta informazione sui rischi che una alimentazione non adeguata può comportare.
DALLA TEORIA ALLA PRATICA

L’approccio educazionale rivolto al bambino fino ai 12 anni prevede un primo incontro preferibilmente accompagnato da entrambi i genitori, nel quale si indagheranno le abitudini famigliari a tavola, i gusti del bambino e il suo approccio al cibo.

Nell’incontro successivo si valuterà il grado di coscienza del senso di sazietà del piccolo e il suo atteggiamento nei confronti dei vari alimenti, tutto ciò anche attraverso strumenti ludici presenti in studio.
A questo punto a seconda delle esigenze, verrà sviluppato un piano alimentare, che servirà ai genitori come linea guida nella scelta dei cibi e nell’impostazione della giornata alimentare.

Verranno effettuati infine incontri successivi per monitorare i progressi alimentari del bambino.